In attesa dei nuovi LEA si avvisano gli utenti che il sistema delle note con aggiornamento 10.5 e successivi è stato disattivato, per consentire innanzitutto ai nostri tecnici di lavorare al nuovo sistema delle note previsto nei nuovi Lea (di prossima pubblicazione) e soprattutto perchè da alcuni mesi, come confermano le varie testate giornalistiche del settore, il decreto risulta stato sospeso/congelato.
Comunichiamo fin da subito che la scelta di disattivare i controlli è stata maturata dalla lettura dei nuovi Lea che di fatto, confermano che le note in prima stesura (dm 9 dicembre 2015) presentavano uno schema piuttosto rigido e soprattutto non perfettamente maturo sul quale il ministro definì subito la non sanzionabilità del medico e l'avvio di una fase sperimentale di monitoraggio delle prescrizioni per arrivare ad affinare il sistema delle note di erogabilità tanto discusse.
Perchè è stato disattivato il decreto in Parmenide?
1- Tutte le principali fonti di informazioni mediche hanno sottolineato, in base a quanto si legge nella circolare visionabile al link in basso, che il decreto può non essere applicato (applicazione facoltativa) laddove il medico prescriva secondo il concetto di appropriatezza, definito dall'uso della diagnosi che in quel momento ritiene appropriata (sia essa accertata o sospetta. Nella circolare è fornito un esempio).
2- Il decreto non si applica ai cronici di qualsiasi tipo, agli invalidi e ai pazienti oncologici.
3- L'applicazione della nota diventa facoltativa: il ministro ha richiesto di applicarla solo ed esclusivamente dove possibile sempre rispettando il criterio del quesito diagnostico appropriato che di fatto diventa l'elemento chiave di tutta la faccenda (se ci sta il quesito la nota può non essere applicata). Vige il criterio: capiamo come si prescrive e poi strutturiamo un nuovo sistema di note.
4- Sospensione delle sanzioni: non indicare la nota non genera alcuna sanzione al medico, a patto che ovviamente la prescrizione del medico sia sempre coerente e segua criteri clinici appropriati. (criteri fondamentali della prescrizione medica)
5- Con mail del 25 agosto 2016 il Sistema TS, ci ha indicato che successivamente alla pubblicazione del decreto il ministro ha emesso una circolare (la stessa che si legge al link sottostante) che ne sospendeva l'applicazione e dunque in fase di invio di ricette dematerializzate non erano e non sono tutt'ora presenti controlli bloccanti o di altro tipo sulle prescrizioni che non indicano le note.
6- Da una analisi degli archivi cloud abbiamo visto una altissima frequenza di prescrizioni senza nota, quindi a prova del fatto che spesso il medico non ha associato il codice motivazione ed ha ignorato il criterio della nota preferendo quello clinico come da circolare allegata.
Se l'utente vuole riattivare i controlli?
Riteniamo che da un punto di vista pratico ogni utente debba a questo punto avere la possibilità di scegliere se applicare le note del decreto o meno per cui per chi intendesse attivare nuovamente i controlli può seguire questi semplici passaggi e dunque continuare ad applicare le note di erogabilità.
Come si riattivano i controlli?
1- Dalla schermata principale del programma (aree cartella clinica) cliccare su OPZIONI UTENTE
2- poi cliccare sulla sezione AVVISI
3- sulla destra attivare l'opzione DECRETO LORENZIN
4- salvare le impostazioni
Da questo momento il programma controllerà nuovamente le note previste dal decreto.
Per approfondimenti potete seguire questi link
Non abbiamo altre indicazioni al riguardo se non quanto si legge sulle testate giornalistiche di riferimento e sui siti istituzionali più comuni.
Qui di seguito vi riportiamo alcune fonti nelle quali si parla di quanto su esposto.
(fonte medicidiercolano.it)
circolare marzo 2016 linee guida applicabilità decreto Lorenzin (formato pdf)
notizia di luglio che parla di Stop al decreto
(fonte fimmgsalerno.org)
decreto lorenzin congelato
(fonte quotidiano sanità)
Nuovi Lea, abrogato il decreto Lorenzin
(fonte sanità 24)
Appropriatezza Stop al decreto
