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Denaterializzazione ricette rosse - alcune indicazioni - ANNULLAMENTO TEMPORANEO

Pubblicato: 17/03/2020 - Categoria: Supporto e Guide


1.1 Aggiornamento notizia - IMPORTANTE

Con nota Prot. N. 26/2020 Federmafarma fa sapere quanto segue:
Oggetto:- Trasmissione nota regionale spedizione ricette DPC e Invio telematico DCRU
in riferimento a quanto in oggetto, si trasmettono due note della Regione Campania. La prima nota, prot. n. 165876 del 17 marzo c.a., fa riferimento all’annullamento della nota n. 164600 del 16 marzo c.m. protocollata dagli uffici ma mai trasmessa per attraverso canali ufficiali (P.E.C.) agli enti in indirizzo. Tale nota, infatti, oltre a non essere concordata con la scrivente
Associazione, aveva dei punti di criticità che sono stati condivisi dagli uffici regionali. Si è quindi rimandato ad un successivo incontro con i MM.GG. e referente TS_SOGEI.

La seconda nota, prot. n. 165878, sempre del 17 marzo c.a. dà la possibilità alle AA.SS.LL. di ricevere le D.C.R.U. attraverso le P.E.C. aziendali.



1.0 NOTA FONDAMENTALE

La regola generale è che la prescrizione in dematerializzata è concessa sempre è solo per principio attivo seguendo le regole del DPC e del PHT e non per nome commerciale. Un paziente che vuole un nome commerciale specifico tale ricetta non potrà essere dematerializzata!

Altra nota fondamentale è avere il prontuario aggiornato all'ultimo versione disponibile. Si aggiorna dalla sezione Gestione Archivi e poi Aggiorna Prontuario.

Da alcune ore è possibile inviare in dematerializzata farmaci che prima potevano esclusivamente essere stampati su ricetta rossa.
Queste regole di base però subisce alcune eccezioni e casi che vi illustriamo qui di seguito.

1) non è possibile ripetere dal diario prescrittivo farmaci che sono stati precedentemente stampati indicando anche il nome commerciale o solo il nome commerciale. La prescrizione in dematerializzata prevede l'indicazione del solo principio attivo, per questo motivo la prescrizione va fatta ex-novo, ponendo attenzione all'opzione "stampa nome farmaceutico" che in questo caso va tolta per dematerializzare il farmaco

2) sono inclusi nel processo di dematerializzazione solo i farmaci DPC e PHT non tutti. Sono dunque esclusi i farmaci stupefacenti o quelli con ricetta limitativa ed altri farmaci esclusi dal giro di dematerializzazione. Il Ts avvisa sempre con apposita schermata di blocco, che ne indica l'impossibilità di dematerializzazione.

3) terapie importate da programma precedente (per i nuovi utenti che sono in demo parmenide). Le condizioni di importazione dal programma precedente lavorano per codice AIC e dunque sul diario è memorizzato il nome farmaceutico insieme al principio attivo per cui siamo nel caso 1. La ricetta va rifatta ex novo.

4) quando si prescrive un farmaco in DPC il programma opera una trasformazione togliendo l'indicazione del nome commerciale come previsto dalla normativa di indicazione di prescrivibilità. Questa regola non si applica ai farmaci in PHT come ad esempio il PLAVIX. In tal caso se si vuole dematerializzare il plavix occorre:
a) ripetere la prescrizione ex novo (se è stata eseguita in passato indicando il nome commerciale)
b) togliere l'indicazione "stampa nome farmaceutico"

5) prescrizione di farmaco con indicazione del solo nome commerciale. In questo caso non è possibile la dematerializzazione. Valgono le stesse regole del punto numero 1. Si dematerializza solo il principio attivo ed una prescrizione impostata per nome commerciale non può essere ripetuta.